I luoghi più insoliti della Sicilia

Oltre ai siti più conosciuti e frequentati dai turisti, vi sono, in Sicilia, posti ancora poco popolari e insoliti ma estremamente affascinanti e suggestivi.

I luoghi più particolari e insoliti della Sicilia

In provincia di Messina, l’ altopiano dell’Argimusco è un complesso di megaliti dalle forme suggestive e curiose di animali ed esseri umani. C’è chi dice che siano stati scolpiti dall’azione naturale dei venti, chi da antichi popoli per riti esoterici.

Spazio espositivo a cielo aperto e luogo di cultura in provincia di Agrigento.  Occupa l’area di 7 cortili nel centro storico di Favara. Qui troverete installazioni artistiche e produzioni di design ma anche un giardino in stile marocchino, un percorso gastronomico e molto altro ancora.

Scopri i voli per raggiungere la Sicilia

Una residenza nobiliare rococò di gusto cinese a Palermo! Questa stupenda villa da poco riaperta al pubblico, ha uno stile estremamente ricercato e originale. Non troverete cartelli all’interno quindi vi consigliamo di portare con voi la brochure in pdf fornita dalla Regione Siciliana.

Ipogei

.

Gli antichi cunicoli sotterranei che si estendono sotto città come quelle di Siracusa e Agrigento,  avevano lo scopo di raccogliere le acque e venivano usati all’occorrenza come difesa militare. Oggi questi Ipogei, ritornano a nuova vita grazie all’interesse turistico.

Museo all’aperto costituito da 12 opere d’arte contemporanea istallate lungo gli argini dell’antico fiume Tusa, tra le provincie di Palermo e Messina. E’ considerato uno dei parchi di sculture più grandi d’Europa.

Mozia

.

Mozia , a pochi chilometri da Trapani, è una delle pochissime città fenicie in Italia di cui ci sono rimaste le tracce. Gli scavi archeologici ricoprono l’intera isola  e i reperti sono custoditi all’interno dell’antiquarium tra cui spicca il famoso “Giovinetto di Mozia“.

Antichi complessi rupestri di epoca preistorica. Quelle meglio conservate e particolari sono:

Il Parco tra i luoghi più apprezzati dei dintorni di Enna, si estende su un’area che comprende due antiche miniere di zolfo, ormai dismesse, da cui prende il nome. Uno dei più interessanti siti di archeologia industriale del sud d’Italia. 

Credits foto: Farm cultural Park- www.farmculturalpark.com; Mozia- Gabriella Giambalvo; Ipogeo-Sailko; Fiumara d’arte-mediaterra

Condividi con