Siracusa tra stile ellenistico e barocco

I 2 posti di Siracusa assolutamente da vedere

Arrivando a Siracusa si rimane colpiti da come, in aree piccole, possano raccogliersi tanti siti di rilevanza storica e naturale.

A Siracusa, in 1-2 giorni, potete vedere tantissimo visitando l’isola di Ortigia, ovvero il centro storico della città, e il parco Neapolis, la vasta area archeologica raggiungibile con una navetta o a piedi.

La zona di Ortigia

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Una passeggiata nell’isola Ortigia è d’obbligo se volete immergervi nell’atmosfera siracusana. L’isola è collegata alla terraferma grazie al ponte Umbertino e al ponte Santa Lucia, attraversabili a piedi o in auto e costituisce il cuore della città di Siracusa.

  • Attraversando il ponte Umbertino, potrete godere della vista delle barche ormeggiare al porticciolo e, senza accorgervene, vi troverete davanti il tempio dedicato ad Apollo. Tempio dorico più antico di tutta la Sicilia, è datato IV sec. a.c. Potrete ammirare la strana armonia con cui si inserisce nel paesaggio cittadino e leggere la descrizione di come doveva apparire agli occhi dei visitatori ai suoi tempi d’oro.
  • Il corso a sinistra vi porterà in piazza Archimede, dove ,dalla sua fontana, Artemide, protettrice in epoca greca della città, trasforma Aretusa in fonte per farla sfuggire alle seduzioni del dio Alfeo.
  • Da qui si diramano diverse stradine che attraversano il centro e che vi condurranno improvvisamente a luoghi pittoreschi. Ad esempio, da via Landolina, rimarrete stupiti di trovarvi, senza accorgervene, di fronte all’ampia ed elegante piazza del Duomo. 
  • In piazza del Duomo non potrete fare a meno di girarvi a destra e a sinistra per non perdervi niente di quello che questa area offre.  
    • Palazzo Vermexio, sede del Municipio, dove, oltre alla bellezza della struttura, si può ammirare la “lucertola vermexiana”. Posta su tutte le opere progettate dall’architetto siracusano, in questo edificio la si trova scolpita fra due stipiti nell’angolo sinistro del cornicione.
    • La magnifica Cattedrale della Natività di Maria Santissima, col suo aspetto esterno e interno particolarissimi dovuti alla stratificazione dei diversi stili che si sono sommati durante le epoche. La base è un tempio dorico dedicato ad Atena che, con l’avvento del cristianesimo, fu trasformata in chiesa. Chiesa che subì modifiche in epoca bizantina, araba, normanna e infine barocca.
    • Ipogeo di piazza Duomo, un percorso sotterraneo che conduce al Foro Italico, sul lungomare. Il percorso è costituito da una serie di gallerie in cui hanno sede pozzi e cisterne che venivano usati per rifornire tutta la città . Durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato come rifugio dai bombardamenti aerei.
    • All’ interno della Chiesa di Santa Lucia si trova la tela del Caravaggio dal titolo “il seppellimento di S. Lucia“. Da qui, attraverso la stradina al lato, si arriva al largo Aretusa sullo splendido lungomare. A destra, potete passeggiare sul lungomare abbellito di tipici ficus centenari, a sinistra potrete ammirare la mitica fonte Aretusa.
  • La fonte Aretusa è uno specchio di acqua dolce collegato al mare, su cui ondeggiano bellissime piante spontanee di papiro.
  • Il lungomare Alfeo costeggia la fonte e vi accompagnerà, tra tipici ristorantini di pesce e le chiare acque del porto naturale, fino al Castello Maniace.
  • Il Castello Maniace fortezza del 1200 imponente e geometrica, è posta proprio sulla punta estrema dell’isola di Ortigia.

La zona del Parco archeologico

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Il Parco Archeologico Neapolis di Siracusa è una delle zone archeologiche più importanti della Sicilia, circa 240.000 mq, una vasta area naturale di macchia mediterranea al cui interno si ritrovano reperti e opere di epoche differenti, tra grotte e antiche cave. Un vero e proprio museo a cielo aperto e parco naturale.

  • L’Anfiteatro romano è il più grande anfiteatro di epoca romana di tutta la Sicilia, risale alla prima età imperiale. Di forma ellittica, è completamente scavato nella roccia.
  • L’Ara di Ierone II, del III sec. a.C., era un altare sacrificale probabilmente dedicato a Zeus liberatore.
  • Il Teatro greco è del V secolo a.C. ed è in assoluto il più grande della Sicilia. Annualmente vi si svolgono le Rappresentazioni Classiche organizzate dallIstituto Nazionale del Dramma Antico.
  • Via dei Sepolcri, affascinante tragitto di circa 150 metri che porta in cima al colle del parco. Sulle pareti rocciose che la delimitano vi sono scavate edicole votate al culto degli Eroi.
  • La Grotta del Ninfeo è una cavità artificiale scavata nella roccia e ispirata al culto delle Ninfee.
  • Le Latomia del Paradiso sono delle antiche cave di pietra che in epoca greco-romana furono usate anche per segregare prigionieri di guerra e schiavi
  • L’Orecchio di Dionisio è la grotta più famosa delle Latomie del Paradiso. Deve il suo nome ad una sua peculiare caratteristica: amplia a dismisura anche il più piccolo suono e si narra che il tiranno Dioniso lo usasse per ascoltare i discorsi dei prigionieri.
  • Grotta dei Cordari, cava così chiamata perchè, per secoli, i cordari hanno esercitato la loro professione.
  • La Chiesa di San Nicolò ai Cordari è una basilica normanna del XI secolo edificata sopra una piscina di epoca romana.
  • Necropoli Grotticelle ospita numerose tombe greco-romane.

Musei da visitare a Siracusa

Se Ortigia e il parco archeologico non vi sono bastati e volete scoprire qualcosa di più sul personaggio più famoso di Siracusa, sappiate che sono nati recentemente un museo e un tecnoparco dedicati ad Archimede, grande scienziato e inventore che nacque e morì qui.

  • Il Tecnoparco Archimede è un parco dove, attraverso un percorso didattico, è possibile vedere e provare con mano le invenzioni di Archimede, ricostruite a partire da schizzi. Molto interessante sia per gli adulti che per i più piccoli.
  • Il museo Leonardo Da Vinci e Archimede è invece dedicato al genio di Da Vinci e di Archimede.

Siracusa è anche sede del Museo Archeologico Paolo Orsi  dove sono conservati reperti preistorici come un esemplare di elefante nano e reperti di epoca romana e greca come la Venere Landolina e il sarcofago di Adelfia. 

E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo per il parco archeologico Neapolis e il museo archeologico Paolo Orsi.

Spiagge e luoghi da vedere nei dintorni di Siracusa

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Volete fare una gita fuori porta e visitare anche i dintorni di Siracusa? Noto e Modica non vi deluderanno.

In estate, vi consigliamo una mezza giornata di relax in una delle 3 spiagge più belle a pochi passi da Siracusa.

  1. Lido Arenella con le sue spiaggette tra le rocce
  2. Fontane Bianche col il suo mare cristallino e il fondale di finissima sabbia candida
  3. il Parco Marino del Plemmirio, con i suoi innumerevoli varchi ( dal 29 al 34 i più suggestivi) e i suoi sbocchi a mare, è una meta ambita anche dagli amanti delle immersioni. Qui potete trovare una serie di itinerari subacquei della riserva.

Se preferite immergervi nella natura ma rimanere in città, potete percorrere uno dei percorsi ciclabili della riserva del Plemmirio.

Se amate il trekking, allora mettetevi delle scarpe comode e avventuratevi nella riserva fontane Ciane e saline.

Altri suggerimenti? Leggete l’articolo sui dintorni di Siracusa.

Scopri i voli per raggiungere Siracusa

Siracusa è raggiungibile atterrando all’aeroporto Catania-Fontanarossa da dove affittare un auto o prendere l’autobus che vi porterà in città.

Come muoversi a Siracusa

Sull’isola di Ortigia le auto non sono libere di muoversi e, per limitare il traffico, il comune ha istituito dei parcheggi dove potrete lasciare il vostro mezzo.

All’uscita dai parcheggi troverete la sosta delle navette gratuite che vi porteranno a destinazione.

Per visitare la città, affidatevi ai bus elettrici che il comune mette a disposizione del cittadino e del turista e che collegano i maggiori punti di interesse della città. I biglietti sono acquistabili tramite il telefono cellulare (chiamando lo 08 992 60 100) oppure scaricando l’app EasyPark. Qui la mappa delle linee.

Per visitare le zone più esterne come il castello Eurialo, le spiagge e le riserve naturali, è consigliabile affittare un auto.

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