Messina la porta sulla Sicilia

messina panorama

Messina è una città che si è sviluppata principalmente attorno al porto e che offre diversi luoghi interessanti da vedere. Noi ne abbiamo selezionato 9 di grande fascino e a cui si arriva facilmente e altri 4 un po più distanti, per cui è necessario l’uso di un mezzo.

9 luoghi da vedere a Messina vicino il porto

piazza del duomo messina

La maggior parte delle sue attrazioni sono a brevissima distanza dal porto e sono raggiungibile senza usare mezzi pubblici e in pochi minuti.

  1. Il bellissimo Campanile astronomico di Messina è decorato in ogni piano della sua facciata con statue allegoriche di leoni, galli, santi e chiese che, attraverso complesse meccaniche interne, si animano ogni giorno a mezzogiorno e donano, per dieci minuti, uno spettacolo unico.
  2. Il Duomo di Messina fu edificato in epoca addirittura anteriore a quella della città stessa nel 530. E’ diviso in tre navate, con uno stupendo soffitto con travoni in legno decorati e uno spettacolare mosaico dietro l’altare
  3. La Chiesa Annunziata dei Catalani, bellissimo esempio di arte arabo-normanna con componenti bizantini, è uno dei pochi grandi monumenti che hanno resistito alle devastazioni dei terremoti e alla furia delle bombe durante le guerre.
  4. La Fontana di Orione è’ situata nella splendida piazza del Duomo, proprio di fronte al Campanile con l’orologio astronomico e fu costruita per celebrare la realizzazione del primo acquedotto cittadino.
  5. Delle Quattro Fontane che un tempo adornavano l’angolo di via Cardines, ad oggi ne sono rimaste solo due sulla via mentre le altre due sono conservate presso il museo cittadino. Ammirandole, si può facilmente comprendere la ricchezza decorativa dell’arredo urbano della città prima del terremoto del 1908.
  6. Il Sacrario di Cristo Re è un edificio religioso in stile barocco costruito sull’antico Castello di Matagrifone. Sulla torre ottagonale è collocata una campana di 2,80 metri e del peso di 130 quintali ricavata dalla fusione del bronzo dei cannoni nemici sottratti durante la prima guerra mondiale. E’ la terza campana d’Italia per grandezza, e viene fatta rintoccare ogni sera al tramonto in ricordo dei Caduti di tutte le guerre. Dal belvedere antistante si gode il panorama dello Stretto di Messina e della città.
  7. La Galleria Vittorio Emanuele III,  è uno degli unici due esempi di questo genere, insieme alla Galleria Umberto I di Napoli. Costruita negli anni venti del secolo scorso, è’ decorata ispirandosi al ‘700 siciliano e allo stile Liberty. Si articola, all’interno, in tre bracci confluenti al centro, in un esagono chiuso da una volta a cupola vetrata con tre ingressi. Tutte le volte a botte sono costituite da lucernari a vetri colorati ed i pavimenti sono costituiti da mosaici a tessere.
  8. L’Orto botanico con i suoi 8000 mq e con la sua lussureggiante vegetazione, costituisce un piccolo arboreto in pieno centro città. Il clima permette a numerose specie esotiche, tropicali e subtropicali di vegetare rigogliosamente senza la necessità di alcuna protezione invernale.
  9. Il Museo regionale di Messina (MuMe), da poco riaperto al pubblico, si sviluppa su 4700 mq ed espone circa 750 capolavori distribuiti sui due livelli e riguardano i percorsi medievale, moderno, la sezione archeologica e le aree esterne.

Altri 4 luoghi a Messina da visitare

monti peloritani dintorni di messina

I 4 luoghi qui di seguito elencati, sono dei siti che si trovano un po fuori dalla città e sono perfetti per chi ama la montagna o semplicemente vuole esplorare posti che di solito non vengono inseriti negli itinerari turistici.

  1. La Fondazione Horcynus Orca ha sede a Torre Faro, forte ottocentesco ai margini della riserva naturale di Capo Peloro e propone diversi percorsi interdisciplinari, sale attrezzate dedicate all’ecosistema dello Stretto, il museo d’arte contemporanea MACHO e uno scavo archeologico che ha rimesso in luce il basamento dell’antico faro romano. Inoltre la fondazione organizza annualmente festival musicali.
  2. Forte Cavalli è sede del “Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina” . E’ una delle 22 batterie facenti parte del Sistema Difensivo dello Stretto di Messina, realizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con lo scopo di difendere una parte del territorio meridionale da eventuali sbarchi francesi, a quei tempi impegnati in una campagna coloniale verso la Tunisia. Questa rocca fortificata ha resistito al terremoto del 1908 e ha superato indenne le due guerre mondiali.
  3. Il trekking sui Monti Peloritani, tra le vallate di Mili e Rometta, vi porteranno alla scoperta di sentieri anticamente usati da contadini, commercianti, monaci e soldati. Potrete raggiungere i borghi ormai abbandonati, le fosse della neve e le vecchie carbonaie.
  4. Badiazzachiesa di Santa Maria della Valle, è un edificio religioso databile tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo e situato nel letto della fiumara di San Michele, a meno di 5 km dalla città di Messina, ai piedi delle colline di San Rizzo.

Scopri i voli per raggiungere Messina

L’aereoporto più vicino a Messina è quello di Catania-Fontanarossa.

Via mare, Messina è raggiungibile con traghetti della Caronte&Tourist da Villa San Giovanni e Salerno.

Come muoversi a Messina

Se volete spostarvi con i mezzi pubblici, il tram percorre tutta la città e potete visionarne le tratte sul sito ufficiale dell’ATM.

Se avete bisogno di usare i bus o pagare le soste parcheggio potete comprare i biglietti tramite l’app mycicero mentre, se vi serve conoscere le zone a traffico limitato e dove parcheggiare, potete visitare la pagina dei servizi dell’ATM.

Credits foto:  Monti Peloritani- Girtompir

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